IL CDA APPROVA LA RELAZIONE RELATIVA AL TERZO TRIMESTRE 2011
CEMBRE (STAR): NEI PRIMI 9 MESI
I RICAVI CONSOLIDATI CRESCONO DEL 15,1%
E L'UTILE ANTE IMPOSTE SALE DEL 16%
| (€ ‘000) | 1/1-30/9 2011 | marg. % |
1/1-30/9 2010 | marg. % |
% var | III trim. 2011 |
marg. % |
III trim. 2010 | Marg. % | var. |
| Ricavi delle vendite |
77.650 | 100 | 67.468 |
100 |
100 | 24.027 | 100 | 24.027 |
100 |
-0,9 |
| Ris.operativo lordo |
16.426 | 21,2 | 14.508 |
21,5 |
21,5 | 6.010 | 25,0 | 6.010 |
25,0 |
-18,1 |
| Risultato operativo |
14.278 | 18,4 | 12.441 |
18,4 |
18,4 | 5.302 | 22,1 | 5.302 |
22,1 |
-21,4 |
| Utile ante imposte |
14.400 | 18,5 | 12.418 |
18,4 |
18,4 | 5.138 | 21,4 | 5.138 |
21,4 |
-15,9 |
Brescia, 11 novembre 2011 - Il Consiglio di Amministrazione di Cembre Spa, società quotata al
segmento Star della Borsa di Milano, tra i principali produttori europei di connettori elettrici e utensili
per la loro installazione, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida del presidente e amministratore
delegato Giovanni Rosani, ha approvato la Relazione trimestrale relativa al terzo trimestre 2011.
I ricavi delle vendite dei primi nove mesi sono passati da 67,5 milioni di euro del 2010 a 77,7 milioni
di euro del 2011 con un incremento del 15,1 per cento. Nel terzo trimestre 2011 i ricavi consolidati
hanno subito una leggera flessione rispetto al terzo trimestre 2010, passando da 24 milioni di euro a
23,8 milioni di euro, pari ad una variazione percentuale negativa dello 0,9 per cento.
In particolare nei primi nove mesi del 2011 il fatturato consolidato è stato realizzato per il 44,6 per
cento in Italia (43,4 per cento nei primi nove mesi del 2010), per il 42,6 per cento nella restante parte
d'Europa (43,8 per cento nei primi nove mesi del 2010) e per il 12,8 per cento fuori dal continente
europeo (12,8 per cento nei primi nove mesi del 2010).
Cembre ha quindi fatto registrare sul mercato interno una crescita del fatturato progressivo pari al 18,3
per cento, mentre quello estero è salito del 12,7 per cento. Nel solo terzo trimestre le vendite sul
mercato nazionale sono diminuite del 3,5 per cento, mentre il mercato estero è cresciuto dell'1,1 per
cento.
Il risultato operativo lordo consolidato (Ebitda) dei primi nove mesi del 2011, pari a 16,4 milioni di
euro, corrispondenti al 21,2 per cento dei ricavi delle vendite, è aumentato del 13,2 per cento rispetto a
quello dei primi nove mesi del 2010, pari a 14,5 milioni di euro, equivalenti al 21,5 per cento dei
ricavi delle vendite.
Il risultato operativo lordo del terzo trimestre é sceso del 18,1 per cento, passando da 6 milioni di
euro, pari al 25 per cento dei ricavi delle vendite del terzo trimestre 2010, a 4,9 milioni di euro, pari al
20,7 per cento dei ricavi delle vendite del terzo trimestre 2011. La riduzione del margine percentuale a
livello di Ebitda verificatosi nel trimestre è dovuta principalmente all'aumento dell'incidenza del
costo del lavoro, infatti il numero medio di dipendenti è passato da 537 al 30 settembre 2010 a 584 al
30 settembre 2011.
Il risultato operativo consolidato (Ebit) pari a 14,3 milioni di euro, corrispondente ad un margine del
18,4 per cento sui ricavi delle vendite, é cresciuto del 14,8 per cento, rispetto ai 12,4 milioni di euro
dei primi nove mesi dello scorso esercizio, corrispondenti al 18,4 per cento dei ricavi delle vendite.
Il risultato operativo a livello trimestrale è, invece, diminuito passando da 5,3 milioni di euro, pari al
22,1 per cento dei ricavi delle vendite del terzo trimestre 2010, a 4,2 milioni di euro, pari al 17,5 per
cento dei ricavi delle vendite del terzo trimestre 2011.
L'utile ante imposte consolidato dei primi nove mesi è di 14,4 milioni di euro, che corrisponde al
18,5 per cento delle vendite, ed é in crescita del 16 per cento rispetto a quello dei primi nove mesi del
2010, pari a 12,4 milioni di euro, corrispondenti al 18,4 per cento delle vendite.
L'utile ante imposte nel terzo trimestre 2011, pari a 4,3 milioni di euro, corrispondente al 18,1 per
cento dei ricavi delle vendite trimestrali, é diminuito del 15,9 per cento rispetto ai 5,1 milioni di euro
del terzo trimestre 2010, corrispondenti al 21,4 per cento dei ricavi delle vendite trimestrali.
La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2011 è migliorata rispetto al 30 giugno 2011,
passando da un valore positivo di 9,6 milioni di euro ad un valore positivo di 12,8 milioni di euro. La
posizione finanziaria al 30 settembre 2010 era positiva per 9,1 milioni di euro.
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'acquisto di immobili industriali adiacenti la sede di
Brescia, al fine di consentire alla società la possibilità di ampliare e razionalizzare la struttura
produttiva; l'investimento previsto è di 9,35 milioni di euro. Tale investimento è finanziato con la
disponibilità finanziaria in capo a Cembre Spa e, conseguentemente, la società manterrà una posizione
finanziaria equilibrata anche a seguito di tale investimento.
"L'andamento delle vendite di questi primi novi mesi dell'anno, cresciute del 15,1%, è soddisfacente.
Tuttavia la crescita progressiva è destinata a ridursi, in quanto prevediamo un andamento del quarto
trimestre 2011 analogo in valore assoluto al buon risultato ottenuto nel quarto trimestre 2010 - ha
commentato il Presidente ed AD, Giovanni Rosani. A fine ottobre i ricavi consolidati hanno segnato
un incremento progressivo dei primi 10 mesi pari al 14,9%", ha proseguito Giovanni Rosani.
MODIFICHE STATUTARIE E NUOVA PROCEDURA PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato alcune modifiche dello Statuto in adeguamento
al D.Lgs. n. 27/2010 (diritti degli azionisti) e al D.Lgs. n. 39/2010 (revisione legale dei conti).
In particolare il Consiglio di Amministrazione ha deliberato:
Il verbale del Consiglio di Amministrazione che ha approvato le modifiche dello Statuto e il testo statutario emendato come sopra saranno messi a disposizione del pubblico con le modalità e nei termini di legge.
Il Consiglio di amministrazione ha inoltre aggiornato la procedura per le operazioni con parti correlate al fine di adeguarsi alla nuova normativa in materia.
Cembre progetta, produce e distribuisce connettori elettrici ed accessori per cavo, settore nel quale
ha raggiunto una posizione di leadership in Italia e ha conquistato importanti quote di mercato a
livello europeo.
Cembre è tra i principali produttori mondiali di utensili (meccanici, pneumatici e
oleodinamici) per l'installazione di connettori e per la tranciatura di cavi. I prodotti sviluppati per la
connessione alla rotaia e per altre applicazioni ferroviarie sono stati adottati dalle principali società del settore in tutto il mondo. Cembre ha saputo conquistare questi primati grazie alla ricerca
continua di prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo, alla vasta gamma di prodotti, ad una
rete distributiva capillare ed estesa sia in Italia sia all'estero.
Fondato a Brescia nel 1969, il Gruppo Cembre è oggi una realtà internazionale. Alla capogruppo con
sede a Brescia si affiancano infatti sette società controllate: cinque commerciali (Germania, Francia,
Spagna, Stati Uniti e Norvegia) e due produttive e commerciali (Cembre Ltd, con sede a Birmingham
e General Marking srl, con sede operativa a Bergamo), per un totale di 584 collaboratori (dato
aggiornato a settembre 2011). Il Sistema di Gestione per la Qualità Cembre è certificato dal 1990 dal
Lloyd's Register Quality Assurance per la progettazione, produzione e commercializzazione di
accessori per cavi, connettori elettrici e relativi utensili.
Cembre è quotata alla Borsa Italiana dal 15 dicembre 1997 e dal 24 settembre 2001 al segmento
Star.
Allegati i prospetti contabili consolidati relativi alla Relazione sul terzo trimestre 2011.
Si precisa che i dati relativi alla situazione trimestrale non sono stati oggetto di attività di revisione
contabile.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Claudio Bornati, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” non previsti dai principi contabili IFRS-EU, il cui significato e contenuto, in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005, sono illustrati di seguito:
Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi
relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di
proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti, gestione finanziaria
ed imposte.
Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore
degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria
e delle imposte.
Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti
finanziari e debiti finanziari correnti e non correnti.
Contact:
Ferruccio Peroni (Peroni e Vitale comunicazione)
Mob. 335/6974871
f.peroni@peronicomunicazione.it
Per chiarimenti rivolgersi al dott. Claudio Bornati
Cembre S.p.A. - Tel. 03036921 -
claudio.bornati@cembre.com