Comunicato stampa

 

Il Cda della società bresciana approva
il progetto di bilancio e i conti consolidati a fine 2009

Il Cda di Cembre propone un dividendo di 0,12€
nei primi due mesi 2010 i ricavi consolidati crescono del 2,4%

 

(migliaia di euro)
2009 marg. % 2008 marg.%. var.%
Ricavi delle vendite consolidati 75.984 100 94.288 100 -19,4
Risultato operativo lordo consolidato 13.412 17,7 19.273 20,4 -30,4
Risultato operativo consolidato 10.581 13,9 16.221 17,2 -34,8
Utile ante imposte consolidato 10.580 13,9 16.031 17,0

-34,0

Utile netto consolidato 6.887 9,1 10.857 11,5 -36,6
Posizione finanziaria netta consolidata 5.274   1.170    
 

Brescia, 15 marzo 2010 - Il Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A., società quotata al segmento Star della Borsa di Milano, tra i principali produttori europei di connettori elettrici ed utensili per la loro installazione, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida dell’amministratore delegato Giovanni Rosani, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato al 31 dicembre 2009.

Il Consiglio di Amministrazione di Cembre ha inoltre deliberato di proporre all’Assemblea degli azionisti, convocata per il 27 aprile 2010 (ed occorrendo il 29 aprile in seconda convocazione), la distribuzione di un dividendo pari a 0,12 euro per ognuna delle azioni in circolazione, che verrà messo in pagamento dal 20 maggio 2010, con stacco della cedola n.13 a far data dal 17 maggio 2010.
L’Assemblea è chiamata a deliberare anche sulla proposta deliberata dal Consiglio di amministrazione per la riduzione del numero dei membri dello stesso Consiglio da otto a sette e sulla riduzione dei compensi, a causa della recente scomparsa del Presidente Ing. Carlo Rosani. Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Vice Presidente dott.sa Anna Maria Onofri, ha eletto all’unanimità quale presidente l’Ing. Giovanni Rosani, già Amministratore Delegato.

I ricavi delle vendite consolidati dell’esercizio 2009 hanno visto una diminuzione del 19,4 per cento, essendo passati da 94,3 milioni di euro dell’esercizio 2008 a 76 milioni di euro alla fine del 2009. Nel
solo quarto trimestre 2009 il calo del fatturato è stato pari all’8,6%: è infatti passato da 21,8 milioni di euro del quarto trimestre 2008 a 19,9 milioni di euro dello stesso periodo del 2009.
Nell’esercizio 2009 le vendite del Gruppo in Italia, pari a 30,8 milioni di euro, sono diminuite del 25,1 per cento, mentre quelle estere, pari a 45,2 milioni di euro, hanno registrato un calo del 15 per cento. I ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 40,5 per cento in Italia (43,6 per cento nell’esercizio 2008), per il 47 per cento in Europa (44,8 per cento nell’esercizio 2008) e per il 12,5 per cento fuori dal continente europeo (11,6 per cento anche nell’esercizio 2008).

Il risultato operativo lordo consolidato dell’esercizio, pari a 13,4 milioni di euro, corrispondente al 17,7 per cento dei ricavi delle vendite, è diminuito del 30,4 per cento rispetto a quello dell’esercizio 2008, pari a 19,3 milioni di euro, corrispondente al 20,4 per cento dei ricavi delle vendite. Segnaliamo che, nonostante il calo del fatturato, l’incidenza dei costi per servizi sul fatturato è rimasta invariata al 13,9 per cento, in particolare per effetto della diminuzione delle lavorazioni esterne e dei costi di trasporto. Il costo del personale è diminuito del 9,3 per cento per effetto della diminuzione delle ore di lavoro straordinario e alla riduzione dell’impiego di lavoratori interinali. Il Gruppo, tuttavia, non ha fatto ricorso alla Cassa integrazione guadagni, peraltro, mai utilizzata nella storia dello stesso.

Il risultato operativo consolidato pari a 10,6 milioni di euro, corrispondente ad un margine del 13,9 per cento sui ricavi delle vendite, é diminuito del 34,8 per cento, rispetto ai 16,2 milioni di euro dello scorso esercizio, corrispondenti al 17,2 per cento dei ricavi delle vendite.

L’utile ante imposte consolidato, pari a 10,6 milioni di euro, che corrisponde al 13,9 per cento delle vendite, é sceso del 34 per cento rispetto a quello dell’esercizio 2008, pari a 16 milioni di euro,
corrispondente al 17 per cento delle vendite.

Il risultato netto consolidato dell’esercizio pari a 6,9 milioni di euro, corrispondenti al 9,1 per cento delle vendite, é diminuito del 36,6 per cento rispetto a quello dell’esercizio 2008, pari a 10,9 milioni di euro, corrispondente al 11,5 per cento delle vendite.

La posizione finanziaria netta é passata da un valore positivo di 1,2 milioni di euro al 31 dicembre 2008 ad un saldo positivo 5,3 milioni di euro al 31 dicembre 2009, anche a seguito della diminuzione dei crediti verso clienti e delle rimanenze, nonché della minore distribuzione di dividendi.

“Il quarto trimestre 2009 si è chiuso con una contrazione dei ricavi consolidati pari all’8,6% mentre a febbraio 2010 il fatturato progressivo ha registrato un aumento del 2,4% -ha commentato l’ad Giovanni Rosani – Nonostante il contesto macroeconomico rimanga difficile, ci attendiamo per il 2010 un fatturato ed un risultato economico in modesta crescita”.
“Il gruppo presenta una posizione finanziaria solida, che al 31 dicembre 2009 è risultata positiva per 5,3 milioni di euro - ha proseguito Rosani - posizione finanziaria che si è mantenuta positiva per 4,3 milioni di euro anche a fine febbraio. Il Consiglio di amministrazione, tenuto conto della solidità finanziaria del Gruppo, ha quindi deliberato di proporre all’Assemblea un dividendo pari a 0,12 euro per azione”.

La Capogruppo Cembre S.p.A. nel corso dell’esercizio 2009 ha realizzato un fatturato di 56 milioni di euro, in diminuzione del 24,9 per cento rispetto allo stesso periodo del 2008. Il risultato operativo è invece diminuito del 44 per cento, passando dai 12,1 milioni di euro del 2008, ai 6,8 milioni di euro del 2009; L’utile netto della Capogruppo è stato di 4,6 milioni di euro, contro gli 8,8 milioni di euro dello scorso anno, in diminuzione del 47,7%. Nel corso dell’esercizio 2009 la Capogruppo ha incassato dividendi dalla controllata inglese Cembre Ltd per 0,3 milioni di euro e dalla controllata francese Cembre Sarl per 0,1 milioni di euro. Nel 2008 erano stati erogati dividendi dalla controllata inglese per 0,4 milioni di euro e dalla controllata francese per 0,2 milioni di euro.

 

pdfAllegati i prospetti contabili relativi all’esercizio 2009

Cembre progetta, produce e distribuisce connettori elettrici ed accessori per cavo, settore nel quale ha raggiunto una posizione di leadership in Italia e ha conquistato importanti quote di mercato a livello europeo. Cembre è tra i principali produttori mondiali di utensili (meccanici, pneumatici e oleodinamici) per l’installazione di connettori e per la tranciatura di cavi. I prodotti sviluppati per la connessione alla rotaia e per altre applicazioni ferroviarie sono stati adottati dalle principali società del settore in tutto il mondo.
Cembre ha saputo conquistare questi primati grazie alla ricerca continua di prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo, alla gamma di prodotti vasta e completa, ad una rete distributiva capillare ed estesa sia in Italia sia all’estero.
Fondato a Brescia nel 1969, il Gruppo Cembre è oggi una realtà internazionale. Alla capogruppo con sede a Brescia si affiancano infatti sette società controllate: cinque commerciali (Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti e Norvegia) e due produttive e commerciali (Cembre Ltd, con sede a Birmingham e General Marking srl, con sede operativa a Bergamo), per un totale di 533 collaboratori (dato aggiornato al dicembre 2009). Il Sistema di Gestione per la Qualità Cembre è certificato dal 1990 dal Lloyd’s Register Quality Assurance per la progettazione, produzione e commercializzazione di accessori per cavi, connettori elettrici e relativi utensili.
Cembre è quotata alla Borsa Italiana dal 15 dicembre 1997 e dal 24 settembre 2001 al segmento Star.

 

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Claudio Bornati, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” non previsti dai principi contabili IFRS-EU, il cui significato e contenuto, in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005, sono illustrati di seguito:
Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti, gestione finanziaria ed imposte.
Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e
delle imposte.
Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari correnti e debiti finanziari correnti e non correnti.

Contact:
Ferruccio Peroni (Peroni e Vitale comunicazione)
Mob. 335/6974871
f.peroni@peronicomunicazione.it

Per chiarimenti rivolgersi al dott. Claudio Bornati
Cembre S.p.A. - Tel. 03036921 - claudio.bornati@cembre.com

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