Il Consiglio di amministrazione approva la relazione
sul primo trimestre 2009
CEMBRE (STAR): LA CRISI PESA SU FATTURATO E MARGINI
IN NETTO MIGLIORAMENTO LA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA
| (migliaia di euro) |
1/1-31/03 2009 |
marg. % | 1/1-31/03 2008 |
marg.%. | var.% |
| Ricavi delle vendite | 18.239 | 100 | 25.609 | 100 | -28,8% |
| Risultato operativo lordo | 2.474 | 13,6 | 5.488 | 21,4 | -54,9% |
| Risultato operativo | 1.735 | 9,5 | 4.785 | 18,7 | -63,7% |
| Utile ante imposte | 1.786 | 9,8 | 4.407 | 17,2 | -59,5% |
| Disponibilità/ (Indebitamento) fin. netta |
2.294 | (283) |
Brescia, 14 maggio 2009 –Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida dell’Amministratore Delegato Ing. Giovanni Rosani, ha approvato i risultati del primo trimestre 2009.
Il volume d’affari del Gruppo è stato fortemente condizionato dalla negativa congiuntura economica
che ha investito i mercati a livello globale. In particolare nei primi tre mesi dell’anno i ricavi delle
vendite consolidati sono diminuiti del 28,8 per cento rispetto al primo trimestre 2008, passando da
25,6 milioni di euro a 18,2 milioni di euro.
Le vendite in Italia nei primi tre mesi del 2009, pari a 7,2 milioni di euro, sono diminuite del 33 per
cento, mentre quelle estere, pari a 11 milioni di euro, sono diminuite del 25,7 per cento.
Nel primo trimestre 2009 i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 39,5 per cento in Italia, per
il 49 per cento nella restante parte dell’Europa e per l’11,5 per cento nel resto del mondo.
Il risultato operativo lordo consolidato nel primo trimestre è diminuito del 54,9 per cento,
passando da 5,5 milioni di euro, pari al 21,4 per cento dei ricavi delle vendite del primo trimestre
2008, a 2,5 milioni di euro, pari al 13,6 per cento dei ricavi delle vendite del primo trimestre 2009.
Nel primo trimestre 2009 si è verificata una riduzione dei costi delle materie prime, legata alla
dinamica dei prezzi di mercato delle stesse, che ha contribuito alla diminuzione dei costi per
materiali e merci ammontante al 30,8 per cento. I costi del personale hanno visto crescere la loro
incidenza sulle vendite dal 25,8 per cento del primo trimestre 2008 al 34,2 per cento del primo
trimestre 2009, nonostante la riduzione degli stessi da 6,6 milioni di euro a 6,2 milioni di euro.
Il risultato operativo consolidato, pari a 1,7 milioni di euro, corrispondente ad un margine del 9,5
per cento sui ricavi delle vendite, è diminuito del 63,7 per cento, rispetto ai 4,8 milioni di euro dei
primi tre mesi dello scorso esercizio, corrispondenti al 18,7 per cento dei ricavi delle vendite.
L’utile ante imposte consolidato dei primi tre mesi, pari a 1,8 milioni di euro, che corrisponde al
9,8 per cento delle vendite, è diminuito del 59,5 per cento rispetto a quello dei primi tre mesi del
2008, pari a 4,4 milioni di euro, corrispondenti al 17,2 per cento delle vendite.
La posizione finanziaria netta consolidata, è cresciuta, passando da un saldo negativo di 0,3
milioni di euro al 31 marzo 2008, a un saldo positivo di 2,3 milioni di euro al 31 marzo 2009.
Rispetto alla fine dell’esercizio 2008, la posizione finanziaria netta è migliorata di 1,1 milioni di
euro. Tra i debiti finanziari a breve termine non sono stati considerati i debiti verso azionisti per
dividendi 2008, pari a 2,72 milioni di euro pagabili dal 21 maggio 2009, deliberati dall’assemblea
degli azionisti in data 28 aprile 2009 Al 31 marzo 2008 i dividendi deliberati e non inclusi nella
posizione finanziaria netta ammontavano a 4,42 milioni di euro.
Gli investimenti effettuati dal Gruppo nel primo trimestre del 2009 ammontano a 0,5 milioni di
euro, a fronte di investimenti nello stesso periodo del 2008 pari a 1,2 milioni di euro.
“Il fatturato del primo trimestre è fortemente condizionato dalla negativa congiuntura economica mondiale, anche ad aprile la situazione rimane sostanzialmente invariata. Tuttavia il gruppo in questi primi mesi ha generato un positivo flusso di cassa, che ha prodotto un ulteriore miglioramento della posizione finanziaria del gruppo, a fine aprile positiva e pari a circa 2,8 milioni di euro” ha dichiarato Giovanni Rosani, Ad del Gruppo.
Cembre progetta, produce e distribuisce connettori elettrici ed accessori per cavo, settore nel quale
ha raggiunto una posizione di leadership in Italia e ha conquistato importanti quote di mercato a
livello europeo. Cembre è tra i principali produttori mondiali di utensili (meccanici, pneumatici e
oleodinamici) per l’installazione di connettori e per la tranciatura di cavi. I prodotti sviluppati per
la connessione alla rotaia e per altre applicazioni ferroviarie sono stati adottati dalle principali
società del settore in tutto il mondo.
Cembre ha saputo conquistare questi primati grazie alla ricerca continua di prodotti innovativi e di
elevato standard qualitativo, alla gamma di prodotti vasta e completa, ad una rete distributiva
capillare ed estesa sia in Italia sia all’estero.
Fondato a Brescia nel 1969, il Gruppo Cembre è oggi una realtà internazionale. Alla capogruppo
con sede a Brescia si affiancano infatti sette società controllate: cinque commerciali (Germania,
Francia, Spagna, Stati Uniti e Norvegia) e due produttive e commerciali (Cembre Ltd, con sede a
Birmingham e General Marking srl, con sede operativa a Bergamo), per un totale di 545
collaboratori (dato aggiornato al dicembre 2008). Il Sistema di Gestione per la Qualità Cembreè certificato dal 1990 dal Lloyd’s Register Quality Assurance per la progettazione, produzione e
commercializzazione di accessori per cavi, connettori elettrici e relativi utensili.
Cembre è quotata alla Borsa Italiana dal 15 dicembre 1997 e dal 24 settembre 2001 al segmento
Star.
Allegati i prospetti contabili consolidati relativi al primo trimestre 2009
Si precisa che i dati relativi alla situazione trimestrale non sono stati oggetto di attività di revisione
contabile.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Claudio Bornati, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” non previsti dai principi contabili IFRS-EU, il cui significato e contenuto, in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005, sono illustrati di seguito:
Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi
relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di
proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti, gestione finanziaria
ed imposte.
Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore
degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria
e delle imposte.
Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti
finanziari e debiti finanziari correnti e non correnti.
Contact:
Ferruccio Peroni (Peroni e Vitale comunicazione)
Mob. 335/6974871
f.peroni@peronievitale.it
Per chiarimenti rivolgersi al dott. Claudio Bornati
Cembre S.p.A. - Tel. 03036921 -
claudio.bornati@cembre.com