Cembre (STAR): L’Assemblea ordinaria degli Azionisti
approva il bilancio 2008
e la distribuzione del dividendo di 0,16 euro per azione
Brescia, 28 aprile 2009 – L’assemblea degli Azionisti di Cembre SpA, Società quotata al segmento
STAR, tra i primi produttori europei di connettori elettrici e di utensili per la loro installazione,
tenutasi oggi, alle ore 9.30, sotto la presidenza di Carlo Rosani, coadiuvato nei lavori
dall’amministratore delegato Giovanni Rosani, ha deliberato l’approvazione del Bilancio 2008 della
Cembre SpA e la destinazione dell’utile dell’esercizio, deliberando la distribuzione di un dividendo
di 0,16 euro per azione, corrispondente ad una riduzione del 38,4% rispetto al dividendo di 0,26
euro elargito relativamente all’utile dell’esercizio 2007. La scelta di distribuire un minore dividendo
rispetto a quello dello scorso esercizio deriva dal fatto che, al fine di contrastare eventuali crisi di
liquidità, che potrebbero sorgere a seguito delle negative aspettative di mercato, il CdA ha deciso di
mantenere prudenzialmente in azienda parte delle risorse finanziarie generate.
La data di stacco della cedola é il 18 maggio mentre il pagamento dei dividendi è previsto a partire
dal 21 maggio.
La Capogruppo Cembre S.p.A. nel corso dell’esercizio 2008 ha realizzato un fatturato di 75
milioni di euro, con una crescita del 1,9% rispetto allo stesso periodo del 2007. Il risultato
operativo è invece diminuito dell’11,2%, passando dai 13,7 milioni di euro del 31 dicembre 2007,
ai 12,1 milioni di euro del 31 dicembre 2008. L’utile netto della Capogruppo è stato di 8,8 milioni
di euro, contro i 9 milioni di euro dello scorso anno, ovvero una diminuzione del 2,2%. Nel corso
dell’esercizio 2008 la Capogruppo ha incassato dividendi dalla controllata inglese Cembre Ltd per
0,39 milioni di euro e dalla controllata francese Cembre Sarl per 0,24 milioni di euro.
E’ stato presentato all’assemblea il bilancio consolidato 2008, i cui principali dati sono riassunti di seguito:
| (migliaia di euro) |
2008 | marg. % | 2007 | marg.%. | var.% |
| Ricavi delle vendite consolidati | 94.288 | 100 | 93.417 | 100 | 0,9 |
| Risultato operativo lordo consolidato | 19.273 | 20,4 | 21.710 | 23,2 | -11,2 |
| Risultato operativo consolidato | 16.221 | 17,2 | 18.420 | 19,7 | -11,9 |
| Utile ante imposte consolidato | 16.031 | 17 | 18.118 | 19,4 | -11,5 |
| Utile netto consolidato | 10.857 | 11,5 | 11.896 | 12,7 | -8,7 |
| Posizione finanziaria netta consolidata | 1.170 | (1.720) |
I ricavi delle vendite consolidati dell’esercizio 2008 hanno visto un incremento dello 0,9 per
cento, essendo passati da 93,4 milioni di euro dell’esercizio 2007 a 94,3 milioni di euro alla fine del
2008.
Il risultato operativo consolidato pari a 16,2 milioni di euro, corrispondente ad un margine del
17,2 per cento sui ricavi delle vendite, é diminuito dell’11,9 per cento, rispetto ai 18,4 milioni di
euro dello scorso esercizio, corrispondenti al 19,7 per cento dei ricavi delle vendite.
L’utile ante imposte consolidato, pari a 16 milioni di euro, che corrisponde al 17 per cento delle
vendite, é diminuito rispetto a quello dell’esercizio 2007, pari a 18,1 milioni di euro, corrispondente
al 19,4 per cento delle vendite.
Il risultato netto consolidato dell’esercizio pari a 10,9 milioni di euro, corrispondenti all’11,5 per
cento delle vendite, é diminuito dell’8,7 per cento rispetto a quello dell’esercizio 2007, pari a 11,9
milioni di euro, corrispondente al 12,7 per cento delle vendite. Sui risultati hanno inciso
negativamente, sia l’aumento dei costi del personale, determinato dall’incremento del numero dei
collaboratori e dagli aumenti retributivi introdotti dal nuovo CCNL, sia le modifiche ai piani di
ammortamento di alcune categorie di cespiti, che hanno determinato una riduzione del valore di
magazzino, stimata, a fine marzo 2008, in circa 734 migliaia di euro. Non è invece disponibile il
dato che indica tale effetto al 31 dicembre 2008, in quanto sarebbe risultato eccessivamente oneroso
ripetere la simulazione, anche a causa del cambiamento del sistema informativo effettuato a maggio
2008. Ricordiamo, inoltre, che sui risultati del 2007 avevano influito positivamente sia la variazione
della normativa in materia di TFR (per 1 milione di euro) sia la plusvalenza per la vendita di un
immobile per 0,4 milioni di euro.
Elezione CdA, elezione Collegio Sindacale ed incarico alla Società di revisione
L'Assemblea ha poi provveduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione, composto da 8
membri, per il triennio 2008-2011, confermando Presidente Carlo Rosani e come amministratori
Anna Maria Onofri, Giovanni Rosani, Sara Rosani, Giovanni De Vecchi, Aldo Bottini Bongrani,
Giancarlo Maccarini (indipendente) e Fabio Fada (indipendente).
Durante la successiva riunione il Consiglio di Amministrazione ha eletto Anna Maria Onofri Vice
Presidente ed ha conferito deleghe al Presidente Carlo Rosani, a Giovanni Rosani e ad Anna Maria
Onofri.
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre valutato e confermato l'idoneità dei consiglieri
indipendenti Giancarlo Maccarini e Fabio Fada a qualificarsi come tali. La nuova figura di “lead
indipendent director” sarà ricoperta da Fabio Fada, Dottore commercialista e revisore dei conti e
titolare dal 2004 della cattedra di “Bilancio e principi contabili internazionali” presso la Facoltà di
Economia dell’Università degli studi di Brescia.
In seno al Consiglio di Amministrazione sono quindi stati istituiti il Comitato per il Controllo
Interno e il Comitato per la Remunerazione. Tali comitati sono formati da Fabio Fada
(indipendente), Giancarlo Maccarini (indipendente) e Giovanni De Vecchi (non esecutivo).
L'Assemblea ha nominato il Collegio Sindacale per il triennio 2009-2011. I sindaci effettivi sono Guido Astori (Presidente), Andrea Boreatti e Leone Scutti.
Il curriculum vitae di ogni amministratore e ogni sindaco è disponibile nella sezione Investor relations del sito www.cembre.com.
L’Assemblea ha conferito l’incarico di revisione dei bilanci alla PricewaterhouseCoopers Spa per gli esercizi 2009-2017.
Autorizzazione all’acquisto e disposizione di azioni proprie
L’Assemblea ha altresì approvato il punto all’ordine del giorno in merito al piano di acquisto e
vendita di azioni proprie ai sensi degli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile, nonché dell’art. 132
del D.Lgs. 58/1998.
In proposito, si rende noto, anche ai sensi e per gli effetti dell’art. 144-bis Regolamento Consob
11971/1999, che l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie concessa, trova la
propria motivazione in finalità di tipo aziendale; in particolare, le operazioni di acquisto e vendita di
azioni proprie potranno, di volta in volta, essere preordinate alle seguenti finalità: (i) procedere ad
acquisti e/o alienazioni di azioni proprie ai fini di investimento e/o stabilizzazione dell’andamento
del titolo e della liquidità dello stesso sul mercato azionario, nei termini e con le modalità stabiliti
dalle applicabili disposizioni ovvero, (ii) consentire l’utilizzo delle azioni proprie nell’ambito di
operazioni connesse alla gestione corrente ovvero di progetti coerenti con le linee strategiche che la
Società intende perseguire, in relazione alle quali si concretizzi l’opportunità di scambi azionari,
inclusa la destinazione di dette azioni al servizio di eventuali prestiti obbligazionari convertibili e/o
con warrant.
L’autorizzazione all’acquisto, come richiesto, è stata concessa a far data dalla delibera
dell’Assemblea ordinaria e per i dodici mesi successivi, ai sensi di quanto previsto dall’art. 2357,
comma 2, c.c. L’autorizzazione alla disposizione delle azioni proprie viene concessa senza limiti
temporali.
Su proposta del Consiglio di Amministrazione, l’Assemblea ha deliberato che gli acquisti vengano
effettuati entro i limiti stabiliti dalla normativa pro tempore vigente, alla data della delibera
assembleare pari al 20% del capitale sociale (ai sensi dell’art. 2357 c.c. come modificato dalla Legge
33/2009), tenuto conto delle azioni ordinarie Cembre di volta in volta detenute in portafoglio dalla
Società e dalle società da essa controllate, con modalità da individuarsi di volta in volta nel rispetto
dell’art. 144-bis, comma 1, lett. a), b) e d) del Regolamento Consob 11971/99 e quindi per il tramite
di offerta pubblica di acquisto o di scambio, ovvero sui mercati regolamentati, ovvero mediante
attribuzione agli azionisti, proporzionalmente alle azioni possedute, di un’opzione di vendita da
esercitare entro un periodo corrispondente alla durata della presente autorizzazione assembleare.
Detti acquisti dovranno avvenire ad un corrispettivo non inferiore nel minimo del 35% e non
superiore nel massimo del 5% rispetto al prezzo ufficiale registrato dal titolo Cembre il giorno di
borsa antecedente ogni singola operazione di acquisto oppure, nel caso in cui gli acquisti vengano
effettuati per il tramite di offerta pubblica di acquisto o di scambio, ad un corrispettivo non inferiore
nel minimo del 35% e non superiore nel massimo del 5% rispetto al prezzo ufficiale registrato dal
titolo Cembre il giorno di borsa precedente l’annuncio al pubblico.
L’Assemblea ha deliberato inoltre di autorizzare l’utilizzo, ai sensi dell’art. 2357-ter c.c. delle
azioni proprie acquistate mediante alienazione delle stesse in borsa o fuori borsa ovvero cessione di
eventuali diritti reali e/o personali relativi alle stesse (ivi incluso, a mero titolo esemplificativo, il
prestito titoli) fermo restando che (a) il corrispettivo della cessione del diritto di proprietà e di ogni
altro diritto reale e/o personale non dovrà essere inferiore di oltre il 10% rispetto al valore di
mercato del diritto ceduto nel giorno precedente ogni singola cessione; e (b) gli atti di disposizione
effettuati nell’ambito di progetti industriali o di operazioni di finanza straordinaria, mediante
operazioni di scambio, permuta o conferimento o altre modalità che implichino il trasferimento
delle azioni proprie, nonché gli atti di disposizione di azioni proprie destinate al servizio di
eventuali prestiti obbligazionari convertibili e/o con warrant potranno avvenire al prezzo o al valore
che risulterà congruo ed in linea con l’operazione, tenuto anche conto dell’andamento del mercato.
L’Assemblea ha inoltre attribuito al Consiglio di Amministrazione il potere di stabilire,
nell’interesse della Società, l’eventuale destinazione delle operazioni di acquisto e/o disposizione di
azioni proprie ad una o più delle finalità di cui alle prassi di mercato ammesse dalla Consob ai sensi
dell’art. 180, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 58/1998, e quindi nell’ambito dell’attività di sostegno
della liquidità del mercato e/o degli acquisti di azioni proprie per la costituzione di un cd.
magazzino titoli, entro i limiti stabiliti dalla delibera Consob n. 16839 del 19 marzo 2009.
Alla data del presente comunicato, Cembre non detiene in portafoglio azioni proprie.
Cembre progetta, produce e distribuisce connettori elettrici ed accessori per cavo, settore nel quale
ha raggiunto una posizione di leadership in Italia e ha conquistato importanti quote di mercato a
livello europeo. Cembre è tra i principali produttori mondiali di utensili (meccanici, pneumatici e
oleodinamici) per l’installazione di connettori e per la tranciatura di cavi. I prodotti sviluppati per
la connessione alla rotaia e per altre applicazioni ferroviarie sono stati adottati dalle principali
società del settore in tutto il mondo.
Cembre ha saputo conquistare questi primati grazie alla ricerca continua di prodotti innovativi e di
elevato standard qualitativo, alla gamma di prodotti vasta e completa, ad una rete distributiva
capillare ed estesa sia in Italia sia all’estero.
Fondato a Brescia nel 1969, il Gruppo Cembre è oggi una realtà internazionale. Alla capogruppo
con sede a Brescia si affiancano infatti sette società controllate: cinque commerciali (Germania,
Francia, Spagna, Stati Uniti e Norvegia) e due produttive e commerciali (Cembre Ltd, con sede a
Birmingham e General Marking srl, con sede operativa a Bergamo), per un totale di 545
collaboratori (dato aggiornato al dicembre 2008). Il Sistema di Gestione per la Qualità Cembreè certificato dal 1990 dal Lloyd’s Register Quality Assurance per la progettazione, produzione e
commercializzazione di accessori per cavi, connettori elettrici e relativi utensili.
Cembre è quotata alla Borsa Italiana dal 15 dicembre 1997 e dal 24 settembre 2001 al segmento
Star.
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Claudio Bornati, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” non previsti dai principi contabili IFRS-EU, il cui significato e contenuto, in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005, sono illustrati di seguito:
Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi
relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di
proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti, gestione finanziaria
ed imposte.
Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore
degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria
e delle imposte.
Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti
finanziari e debiti finanziari correnti e non correnti.
Contact:
Ferruccio Peroni (Peroni e Vitale comunicazione)
Mob. 335/6974871
f.peroni@peronicomunicazione.it
Per chiarimenti rivolgersi al dott. Claudio Bornati
Cembre S.p.A. - Tel. 03036921 -
claudio.bornati@cembre.com