Comunicato stampa

 

Il Cda approva la Relazione Finanziaria Semestrale 2008

Cembre (Star): a metà anno i ricavi crescono del 2,2%

Dati Consolidati
(migliaia di euro)
1 Sem 2008 marg.
%
1 Sem 2007 marg.
%.
var. intero esercizio 2007 marg.
%
Ricavi delle vendite 50.131 100 49.071 100 2.2 93.417 100
Risultato operativo lordo 10.649 21,2 12.922 26.3 -17.6 21.710 23.2
Risultato operativo 9.101 18,2 11.345 23.1 -19.8 18.420 19.7
Utile ante imposte 8.795 17,5 11.271 23 -22 18.118 19.4
Utile netto del periodo 6.263 12.5 7.319 14.9 -14.4 11.896 12.7

 

Brescia, 28 agosto 2008 – Il Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A., Società quotata in Borsa al segmento STAR, tra i primi produttori europei di connettori elettrici e di utensili per la loro installazione, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida dell’Amministratore Delegato Ing.Giovanni Rosani, ha approvato la Relazione relativa al primo semestre del 2008.

Nel primo semestre 2008 il Gruppo ha evidenziato ricavi consolidati pari a 50,1 milioni di euro, in crescita del 2,2 % rispetto ai 49,1 milioni di euro del primo semestre 2007.

Le vendite semestrali del Gruppo in Italia, pari a 21,5 milioni di euro, sono aumentate dell’5,1%, mentre quelle estere, pari a 28,6 milioni di euro, sono rimaste stabili. Nei primi sei mesi dell’anno i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 42,9% in Italia (41,7% nel primo semestre 2007), per il 45,3% nella restante parte dell’Europa (46,8% nel primo semestre 2007) e per l’11,8 fuori dal continente europeo (11,5% nel primo semestre 2007).

La revisione dei piani di ammortamento di macchinari e attrezzature, al fine di allinearli alla vita utile stimata, decisa e applicata nel primo trimestre 2008, a seguito di un’analisi condotta sull’utilizzo di tali cespiti, ha prodotto sull’intero semestre una riduzione degli ammortamenti di circa 250 migliaia di euro rispetto all’applicazione dei piani di ammortamento precedentemente utilizzati. L’allungamento della vita utile di macchinari e attrezzature, a seguito della suddetta revisione di stime, ha prodotto una riduzione dei costi orari dei macchinari e delle attrezzature, costi che sono utilizzati per la valutazione delle giacenze di semilavorati e prodotti finiti. Da una simulazione compiuta al 31 marzo 2008, si è determinato che, se fossero stati applicati i medesimi piani di ammortamento utilizzati nell’esercizio 2007 le giacenze di magazzino al 31 marzo 2008 avrebbero avuto un valore superiore di circa 734 migliaia di euro. Non è invece disponibile il dato che indica tale effetto al 30 giugno 2008, in quanto non è stata condotta tale simulazione per il semestre appena concluso; sarebbe infatti risultato eccessivamente oneroso ripetere la simulazione, anche a causa del cambiamento del sistema informativo effettuato a maggio.

Si segnala inoltre che nel primo semestre 2007, in ottemperanza alle nuove disposizioni in materia di Trattamento di fine rapporto, si era provveduto, avvalendosi della consulenza di uno studio attuariale, al ricalcolo del Fondo TFR al 31 dicembre 2006. Questa operazione aveva determinato, come previsto dal paragrafo 111 dello IAS 19, l’iscrizione nel conto economico del primo semestre 2007 di un valore positivo, pari a 1.026 migliaia di euro, quale “Costo del personale da operazioni non ricorrenti” e contestualmente la registrazione di imposte differite passive per 339 migliaia di euro. Conseguentemente nel confronto tra il primo semestre 2008 ed il primo semestre 2007 deve tenersi conto degli elementi di carattere straordinario segnalati sopra che hanno prodotto un aumento della marginalità nel primo semestre 2007 ed una riduzione della stessa nel primo semestre 2008.

Il risultato operativo lordo consolidato del primo semestre 2008, pari a 10,6 milioni di euro, corrispondenti al 21,2% dei ricavi delle vendite, è diminuito del 17,6% rispetto a quello del primo semestre 2007, pari a 12,9 milioni di euro, corrispondente al 26,3% dei ricavi delle vendite. Nei primi sei mesi dell’esercizio è cresciuta l’incidenza del costo del venduto sul fatturato, passata dal 35,3% al 37,6%, nonché l’incremento dei costi del personale, legato sia all’aumento del numero di addetti, passati da 512 a 546 unità, sia agli aumenti retributivi derivanti dal rinnovo del CCNL dei metalmeccanici.

Il risultato operativo consolidato dei primi sei mesi del 2008, pari a 9,1 milioni di euro, corrispondenti ad un margine del 18,2% sui ricavi delle vendite, é diminuito del 19,8%, rispetto agli 11,4 milioni di euro dei primi sei mesi dello scorso esercizio (pari al 23,1% dei ricavi).

L’utile consolidato ante imposte, pari a 8,8 milioni di euro, corrispondente al 17,5% delle vendite, è diminuito rispetto a quello del primo semestre 2007 del 22%. Lo scorso esercizio si attestava infatti a 11,3 milioni di euro (23% delle vendite). L’andamento sfavorevole dei cambi, che ha determinato perdite per 187 migliaia di euro, nonché il saldo negativo di oneri e proventi finanziari per 119 migliaia di euro, hanno contribuito a ridurre il risultato.

L’utile netto di periodo è stato di 6,3 milioni di euro, in diminuzione del 14,4%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (7,3 milioni di euro). L’incidenza percentuale sul fatturato rappresenta quindi il 12,5% delle vendite, contro il 14,9% del 2007.

La posizione finanziaria netta consolidata al 30 giugno 2008, risulta essere negativa e pari a 5 milioni di euro rispetto ad una situazione negativa di 3 milioni di euro al 30 giugno 2007, mentre quella al 31 dicembre 2007 era negativa per 1,7 milioni di euro. Su di essa hanno inciso gli investimenti effettuati per 2,4 milioni di euro, il pagamento a fine maggio dei dividendi 2007 per 4,4 milioni di euro ed il pagamento a giugno delle imposte della Capogruppo per circa 2,1 milioni di euro.

“Il fatturato consolidato nel primo semestre 2008 è cresciuto del 2,2 per cento, nonostante le difficoltà che i mercati internazionali stanno vivendo. Il mese di luglio si è chiuso positivamente, infatti il fatturato consolidato progressivo dei primi sette mesi é aumentato del 3,5 per cento rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. Nel confronto tra il primo semestre 2008 ed il primo semestre 2007 è opportuno tenere conto degli elementi di carattere straordinario segnalati nella relazione semestrale, che hanno prodotto un aumento della marginalità nel primo semestre 2007 ed una riduzione della stessa nel primo semestre 2008”, ha dichiarato l’Amministratore delegato di Cembre, Giovanni Rosani.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Claudio Bornati, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Per i prospetti contabili consolidati trimestrali, scaricate la versione PDF Acrobat ReaderAllegati i seguenti prospetti contabili relativi alla Relazione Finanziaria Semestrale 2008:

- Stato Patrimoniale Consolidato
- Conto Economico Consolidato
- Rendiconto Finanziario Consolidato

Nel presente comunicato vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” non previsti dai principi contabili IFRS-EU, il cui significato e contenuto, in linea con la raccomandazione CESR/05-178b pubblicata il 3 novembre 2005, sono illustrati di seguito:

Risultato Operativo Lordo (EBITDA): definito come la differenza tra i ricavi di vendita ed i costi relativi al consumo di materiali, al costo per servizi, al costo del lavoro ed al saldo netto di proventi/oneri operativi. Rappresenta il margine realizzato ante ammortamenti, gestione finanziaria ed imposte.

Risultato Operativo (EBIT): definito come la differenza tra il Risultato Operativo Lordo ed il valore degli ammortamenti/svalutazioni. Rappresenta il margine realizzato prima della gestione finanziaria e delle imposte.

Posizione Finanziaria Netta: rappresenta la somma algebrica tra disponibilità liquide, crediti finanziari e debiti finanziari correnti e non correnti.

 

Cembre progetta, produce e distribuisce connettori elettrici ed accessori per cavo, settore nel quale ha raggiunto una posizione di leadership in Italia e ha conquistato importanti quote di mercato a livello europeo. Cembre è tra i principali produttori mondiali di utensili (meccanici, pneumatici e oleodinamici) per l’installazione di connettori e per la tranciatura di cavi. I prodotti sviluppati per la connessione alla rotaia e per altre applicazioni ferroviarie sono stati adottati dalle principali società del settore in tutto il mondo. Cembre ha saputo conquistare questi primati grazie alla ricerca continua di prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo, alla vasta gamma di prodotti, ad una rete distributiva capillare ed estesa sia in Italia sia all’estero.
Fondato a Brescia nel 1969, il Gruppo Cembre è oggi una realtà internazionale. Alla capogruppo con sede a Brescia si affiancano infatti sette società controllate: cinque commerciali (Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti e Norvegia) e due produttive e commerciali (Cembre Ltd, con sede a Birmingham e General Marking srl, con sede operativa a Bergamo), per un totale di 546 dipendenti (dato aggiornato a giugno 2008). Il Sistema di Gestione per la Qualità Cembre è certificato dal 1990 dal Lloyd’s Register Quality Assurance per la progettazione, produzione e commercializzazione di accessori per cavi, connettori elettrici e relativi utensili.
Cembre è quotata alla Borsa Italiana dal 15 dicembre 1997 e dal 24 settembre 2001 al segmento Star.

 

Contact:
Ferruccio Peroni (Peroni e Vitale comunicazione)
Mob. 335/6974871
f.peroni@peronicomunicazione.it

Per chiarimenti rivolgersi al dott. Claudio Bornati
Cembre S.p.A. - Tel. 03036921 - claudio.bornati@cembre.com

 

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