cembre

Comunicato stampa

 

IL CDA APPROVA LA RELAZIONE RELATIVA AL TERZO TRIMESTRE DELL’ANNO

CEMBRE (STAR): NEI PRIMI 9 MESI
L’UTILE ANTE IMPOSTE CRESCE DEL 24,8%

 

(€ ‘000) 1/1-30/9 2007 marg.
%
1/1-30/9 2006 marg.
%
% var

III trim. 2007

marg.
%
III trim. 2006 Marg. % var.
Ricavi delle
vendite

70.489

100

61.593

100

14,4

21.418

100

19.798 100 8,2
Ris.operativo
lordo

17.086

24,2

13.981

22,7

22,2

4.164

19,4

4.018 20,3 3,6
Risultato
operativo

14.662

20,8

11.646

18,9

25,9

3.317

15,5

3.222 16,3 2,9
Utile ante
imposte

14.451

20,5

11.582

18,8

24,8

3.180

14,.8

3.233 16,3 -1,6

 

Brescia, 14 novembre 2007 - Il Consiglio di Amministrazione di Cembre Spa, società quotata al segmento Star della Borsa di Milano, tra i principali produttori europei di connettori elettrici e utensili per la loro installazione, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida dell’Amministratore Delegato Ing. Giovanni Rosani, ha approvato la Relazione consolidata relativa al terzo trimestre 2007.

Nel terzo trimestre 2007 i ricavi consolidati sono cresciuti del 8,2 per cento rispetto al terzo trimestre 2006, passando da 19,8 milioni di euro a 21,4 milioni di euro.
Ne consegue che l’aumento del fatturato progressivo dei primi nove mesi del 2007 del Gruppo Cembre é risultato pari al 14,4 per cento. Le vendite, infatti, sono passate da 61,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2006 a 70,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2007.

In particolare nei primi nove mesi del 2007 il fatturato consolidato è stato realizzato per il 41,8 per cento in Italia (44,4 per cento nei primi nove mesi del 2006), per il 46,9 per cento in Europa (46,2 per cento nei primi nove mesi del 2006) e per l’11,3 per cento fuori dal continente europeo (9,4 per cento nei primi nove mesi del 2006).
Cembre ha quindi fatto registrare sul mercato interno una crescita del fatturato progressivo pari al 7,7 per cento, mentre quello estero è aumentato del 19,8 per cento. Nel solo terzo trimestre le vendite sul mercato nazionale sono rimaste invariate, mentre il mercato estero è cresciuto del 14,6 per cento. Quest’ultimo è trainato dalle vendite sul mercato spagnolo e statunitense, mentre il mercato inglese è rimasto sostanzialmente invariato.

Il risultato operativo lordo consolidato (Ebitda) dei primi nove mesi del 2007, pari a 17,1 milioni di euro, corrispondente al 24,2 per cento dei ricavi delle vendite, è aumentato del 22,2 per cento rispetto a quello dei primi nove mesi del 2006, pari a 13,9 milioni di euro, equivalente al 22,7 per cento dei ricavi delle vendite.
Il risultato operativo lordo del terzo trimestre é aumentato del 3,6 per cento, passando da 4 milioni di euro, pari al 20,3 per cento dei ricavi delle vendite del terzo trimestre 2006, a 4,2 milioni di euro, pari al 19,4 per cento dei ricavi delle vendite del terzo trimestre 2007. Nel terzo trimestre, il risultato operativo lordo ha risentito negativamente sia dell’aumento dell’incidenza sul fatturato del costo delle materie prime, dovuto soprattutto all’andamento della quotazione del rame, sia del minore tasso di crescita delle vendite rispetto al primo semestre.
Il risultato operativo consolidato (Ebit) pari a 14,7 milioni di euro, corrispondente ad un margine del 20,8 per cento sui ricavi delle vendite, é migliorato del 25,9 per cento, rispetto agli 11,6 milioni di euro dei primi nove mesi dello scorso esercizio, corrispondenti al 18,9 per cento dei ricavi delle vendite.
Il risultato operativo é migliorato anche a livello trimestrale passando da 3,2 milioni di euro, pari al 16,3 per cento dei ricavi delle vendite del terzo trimestre 2006, a 3,3 milioni di euro, pari al 15,5 per cento dei ricavi delle vendite del terzo trimestre 2007.
L’utile ante imposte consolidato dei primi nove mesi è di 14,5 milioni di euro, che corrisponde al 20,5 per cento delle vendite, ed é in crescita del 24,8 per cento rispetto a quello dei primi nove mesi del 2006, pari a 11,6 milioni di euro, corrispondenti al 18,8 per cento delle vendite.
L’utile ante imposte nel terzo trimestre 2007, pari a 3,1 milioni di euro, corrispondente al 14,8 per cento dei ricavi delle vendite trimestrali, é diminuito dell’1,6 per cento rispetto ai 3,2 milioni di euro del terzo trimestre 2006, corrispondenti al 16,3 per cento dei ricavi delle vendite trimestrali. Su di esso hanno inciso gli oneri finanziari maturati sui finanziamenti a breve accesi dalla Capogruppo, nonché l’andamento sfavorevole dei tassi di cambio.
La posizione finanziaria netta é passata da un valore positivo di 1,1 milioni di euro al 31 dicembre 2006 ad un saldo positivo di 0,1 milioni di euro al 30 settembre 2007. Su di essa hanno inciso gli investimenti effettuati per 3,3 milioni di euro, il pagamento a fine maggio dei dividendi 2006 per 3,7 milioni di euro, l’aumento del capitale circolante netto, dovuto soprattutto all’incremento delle giacenze di magazzino da 26 a 31 milioni di euro nei primi sei mesi del 2007 ed il pagamento a giugno delle imposte della Capogruppo per circa 3 milioni di euro. La situazione è comunque in netto miglioramento, dopo che al 30 giugno era stata registrata una posizione finanziaria netta negativa per 3 milioni di euro.

Rileviamo che, sui risultati consolidati dei primi nove mesi del 2007, ha inciso in maniera rilevante una operazione non ricorrente, generatasi per effetto delle variazioni normative in materia di TFR, entrate in vigore a partire dal 2007. Il ricalcolo secondo le nuove ipotesi attuariali del fondo al 31 dicembre 2006 ha comportato una riduzione del valore dello stesso di circa 1 milione di euro.
Tale riduzione, al lordo dell’effetto fiscale pari a 0,3 milioni di euro, è stata rilevata, come richiesto dal paragrafo 111 dello IAS 19, interamente a conto economico nel primo semestre 2007. Se tale evento non si fosse verificato, le variazioni rispetto allo stesso periodo del 2006 sarebbero state quelle riassunte nella tabella seguente:

(€ ‘000) 9 mesi 2007
Ricalcolato
marg.% 9 mesi 2006 marg.% variazione
Ricavi delle vendite
70.489 100 61.593 100 14,4
Ris.operativo lordo
16.060 22,8 13.981 22,7 14,9
Risultato operativo
13.636 19,3 11.646 18,9 17,1
Utile ante imposte
13.425 19 11.582 18,8 15,9

“Registriamo significativi incrementi dei ricavi in mercati di difficile penetrazione, come quello statunitense, nonostante l’euro forte. Anche il mese di ottobre segna una crescita delle vendite di Gruppo pari all’8,4%. Queste prospettive unite alla presentazione di nuovi ed innovativi prodotti sul mercato ci rendono fiduciosi sul mantenimento della crescita anche in futuro”, ha dichiarato l’Amministratore delegato di Cembre, Giovanni Rosani.

 

Per i prospetti contabili consolidati trimestrali, scaricate la versione PDF Acrobat Reader

Allegati i prospetti contabili consolidati relativi alla Relazione sul terzo trimestre 2007

Si precisa che la Relazione trimestrale non é stata oggetto di attività di revisione contabile.

 

Cembre progetta, produce e distribuisce connettori elettrici ed accessori per cavo, settore nel quale ha raggiunto una posizione di leadership in Italia e ha conquistato importanti quote di mercato a livello europeo. Cembre è tra i principali produttori mondiali di utensili (meccanici, pneumatici e oleodinamici) per l’installazione di connettori e per la tranciatura di cavi.
I prodotti sviluppati per la connessione alla rotaia e per altre applicazioni ferroviarie sono stati adottati dalle principali società del settore in tutto il mondo.
Cembre ha saputo conquistare questi primati grazie alla ricerca continua di prodotti innovativi e di elevato standard qualitativo, alla gamma di prodotti vasta e completa, ad una rete distributiva capillare ed estesa sia in Italia sia all’estero.

Fondato a Brescia nel 1969, il Gruppo Cembre è oggi una realtà internazionale. Alla capogruppo con sede a Brescia si affiancano infatti sette società controllate: cinque commerciali (Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti e Norvegia) e due produttive e commerciali (Cembre Ltd, con sede a Birmingham e General Marking srl, con sede operativa a Bergamo), per un totale di 522 collaboratori (dato aggiornato a settembre 2007). La qualità dei prodotti Cembre è certificata dal 1992 dal Lloyd’s Register Quality Assurance per la progettazione e la fabbricazione di accessori per cavi, connettori elettrici e relativi utensili.
Cembre è quotata alla Borsa Italiana dal 15 dicembre 1997 e dal 24 settembre 2001 al segmento Star.Tutte le società del Gruppo Cembre sono sottoposte a revisione contabile da parte di Ernst & Young.

Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Claudio Bornati, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Contact:
Ferruccio Peroni (Peroni e Vitale comunicazione)
Mob. 335/6974871
f.peroni@peronievitale.it

Per chiarimenti rivolgersi al dott. Claudio Bornati
Cembre S.p.A. - Tel. 03036921 - claudio.bornati@cembre.com

 

 

AREA RISERVATA

NUOVE PROMOZIONI


Guaine Termorestringenti, autoestinguenti in poliolefina



Utensili Oleodinamici a batteria "in linea"

ShinyStat - Statistiche Web